Consulenza di parte (C.T.P.)

C.T.U. per le parti in causa e per gli Studi Legali

    La consulenza giudiziaria può prevedere l’intervento di professionisti che svolgono la propria opera non tanto per il giudice quanto per le parti in causa: il loro ruolo è detto consulente di parte (CTP). Il consulente tecnico di parte non è altro che un libero professionista, di regola operante in un determinato campo tecnico/scientifico, al quale una parte in causa -attuale o potenziale- conferisce un incarico peritale in quanto ritiene l’incaricato esperto in uno specifico settore. In sostanza, se un soggetto è coinvolto in una causa pendente o intende intraprenderne una (il caso dell’accertamento tecnico preventivo)- incarica una persona di propria fiducia (il consulente di parte appunto) affinché questa affianchi il consulente tecnico nominato dal giudice nell’esecuzione del suo incarico e svolga le proprie osservazioni a supporto o critica del risultato al quale il perito del giudice sarà giunto.

   Nicola Bartolini, in qualità di CTU per il tribunale di Lucca e di CTP in genere, ha acquisito una notevole competenza nel campo della consulenza tecnica in contenziosi di tipo civile e penale o in caso di  ATP. Tale servizio può essere fornito in collaborazione con avvocati civilisti e penalisti specializzati nel ramo marittimo.

   La prima fase di un contezioso radicato  si svolge in genere con una  un accertamento tecnico preventivo(ATP). Questo serve a testimoniare e certificare la situazione a bordo così come si presenta al giorno dichiarato nella perizia. E’ necessaria per produrre il primo documento su cui si baseranno tutte le valutazioni future. E’ il punto di partenza su cui improntare eventuali cause, oppure quello da cui si parte per far valere le proprie ragioni. Il Perito rilascia un documento valido ai fini legali dove attesta come si presenta l’oggetto del contenzioso in quel preciso giorno alla determinata ora, asseverato se si richiede dal Cancelliere del Tribunale.In seguito se il poroseguo è quello legale, anzichè dell’arbitrato o risoluzione amichevole, il Giudice nomina un CTU, tecnico al di sopra delle parti, a cui pone dei quesiti ben precisi atti a fare chiarezza nella materia specifica. Questi si riunisce quindi con i CTP delle parti in causa ,procedendo a mezzo di sopralluoghi e deduzioni nella risoluzione dei quesiti. Il CTU , sentite le parti, analizzato tutti gli elementi prodotti dai CTP, esprime il suo parere al Giudice ,il quale, se soddisfatto, pronuncia la sentenza, altrimenti  vengono richiesti nuovi approfondimenti.

   Essendo anche perito auto e gestendo lo Studio Bartolini s.r.l ,Nicola Bartolini può affetuare anche perizie di auto e moto e Consulenza Tecnica di Parte. Ad oggi tutte le CTP  affrontate da Nicola Bartolini hanno prodotto esito favorevole ai suoi assistiti.