Prova di stabilità







Nell’ambito dell’architettura navale, la stabilità navale è uno degli aspetti principali nella progettazione di tutte le imbarcazioni. La nave, come ogni oggetto galleggiante, è contraddistinto da proprie caratteristiche soggettive di stabilità. Queste  caratteristiche dipendono  da due elementi fondamentali: la forma e il peso (baricentro) della nave. La prova di stabilità viene effetuata a costruzione terminata. Questa operazione viene eseguita a nave scarica ed asciutta (senza liquidi in circolazione) con metodo sperimentale per calcolare l’altezza  metacentrica(r-a) ed individuare le coordinate del centro di gravità del galleggiante/nave.

La prova standard si esegue generalmente con otto movimentazioni distinti dei pesi. Per non modificare l’assetto della nave,i pesi vengono  spostati trasversalmente.Dopo ogni spostamento dei pesi, la nuova posizione trasversale del centro di gravità dei pesi stessi deve essere accuratamente determinata,  quindi viene effetuato misurazione dello spostamento del peso( da centro a centro) e viene calcolato il momento inclinante, moltiplicando tale spostamento per valore del peso spostato. Per ogni pendolo si fanno il calcolo dalla tangente dell’angolo di inclinazione realizzato.Questi informazioni e calcoli idrostatici servono per la compilazione dei fascicoli di stabilità e Ie Istruzioni al Comandante.

La prova di stabilità sorvegliata dagli Enti di Classificazione Navale e serve per rilascio del Certificato di Classe.In tutte le condizioni operative,l’imbarcazione deve soddisfare i requisiti imposti dai regolamenti emanati dai registri di classificazione navale internazionali che hanno incarico di verifica totale di una costruzione navale classificata, dall’esame dei progetti, alla sorveglianza nella costruzione, alle prove in corso di costruzione e finali,seguendo le normative generale prescritte dagli enti preposti , differenziati in funzione della tipologia di imbarcazione.

Lavorando per diversi anni nell’ambito navale, Nicola Bartolini con il suo staff  ha più volte organizzato l’istalazione di stabilizzatori giroscopici della nuova generazione su imbarcazioni e navi da diporto (vedi foto). Questi stabilizzatori vi danno maggiore stabilità dello scafo e aumentano il comfort di bordo ed il rollio viene quasi del tutto eliminato. Al contrario dei sui antenati i nuovi modelli offrono dimensioni ridotte e risultati ottimi.Questi stabilizzatori sfruttano il principio fisico del giroscopio, secondo cui una massa in movimento offre maggiore  opposizione a una forza estrema che tenta di deviarne la traiettoria.